Isabella Cuculachi e Ottavia Caissut nella ctg. Cadette e Marco Leombruno nella ctg. Allievi hanno partecipato al Torneo Internazionale Auer von Welsbach di spada svoltosi ad Althofen (Austria) nei giorni 25 e 26 febbraio.
I tre giovani spadisti, che erano accompagnati dal loro allenatore, maestro Dario Codarin, si sono comportati egregiamente, ottenendo ottimi risultati. La Manifestazione ha visto la partecipazione di atleti di ben 12 Nazioni (Russia, Ungheria, Cechia, Australia, Israele, Slovacchia, Croazia, Slovenia, Austria, Lettonia, Ucraina ed Italia) che si sono impegnati allo spasimo per aggiudicarsi gli ambiti Trofei nelle varie categorie.
Grazie a Marco Leombruno, nella palestra della Bundeschul è risuonato, durante la premiazione, l’inno di Mameli per onorare la vittoria del giovane spadista italiano che è salito imbattuto, sul più alto gradino del podio. L’allievo del maestro Codarin ha dato dimostrazione del suo valore, piazzandosi al 1° posto nel tabellone della diretta ed aggiudicandosi i successivi incontri a 15 stoccate con scarti che non ammettevano discussioni. L’assalto più duro è stato quello di semifinale con l’ungherese Kovacs che all’inizio della gara godeva dei favori del pronostico da parte dei tecnici presenti. Il punteggio finale di 15 a 7 a favore di Leombruno, dava invece la dimostrazione della superiorità agonistica e tecnica dell’atleta italiano che nella finalissima contro l’austriaco Hartmann, dopo essere stato in svantaggio per 4 a 0, chiudeva l’incontro con un parziale di 15 a 3 con una serie di botte dritte e parate e risposte che lasciavano annichilito l’avversario.
Molto bene si è comportata anche Isabella Cuculachi che ha raggiunto il 2° posto con un’ottima prestazione e solo per stanchezza, più mentale che fisica, non è riuscita a superare la campionessa austriaca Lamfalusi, spadista di scuola ungherese naturalizzata austriaca. L’incontro di semifinale contro l’israeliana Davidzon, vinto per 15 a 14 dopo una splendida rimonta, ha avuto come conseguenza un dispendio di energie nervose che nell’incontro di finale non è riuscita a recuperare. Il maestro Codarin si attende molto da questa allieva che ha tuttora notevolissimi margini di miglioramento sul piano tecnico.
Ottavia Caissut, alle sue prime esperienze agonistiche, sta migliorando di gara in gara. Superato il girone di qualificazione, si è imbattuta nella vincitrice della gara, costringendo la Lamfalusi ad impegnarsi al massimo per non farsi eliminare. Ottavia ha tenuto fino al 9 pari, poi la maggiore esperienza dell’austriaca ha preso il sopravvento consentendole di aggiudicarsi l’incontro per 15 a 12.
In conclusione la trasferta è stata più che positiva. Il prossimo impegno, molto importante, è la fase finale del Campionato Italiano per la categoria cadette che vedrà impegnata il 3 marzo Isabella Cuculachi nella siciliana Acireale con il gruppo delle migliori 36 atlete italiane della categoria.


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